L’ALBERO

Racconti di Corvi
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L’ALBERO
e la Luna

Mirai il sole, fin quando l’astro naufragò tra i monti, e la Pallida Signora intraprese il suo cammino. Un albero si accese nell’incanto della selva, ed un muschio dorato ne carezzava il fusto; poi una cornacchia mi richiamo fra i rami.
<<Serbo una storia, gentile signora>> dichiarai avvicinandomi.
Lei mi invitò nel tronco, dove una giovane elfa disperdeva foglie nella brace, liberando nell’aria il sapore dell’est. Ricchi aromi dilatarono l’animo all’ascolto, ed io rievocai l’onta della vecchia nana.
I loro occhi brillarono, sotto la soffice brezza che gli aveva scosso l’animo, e nel perdono ritrovarono i propri volti.
<<Vola piccolo corvo, vola!>> spronò la cornacchia, ed io mi persi tra le fronde, inseguendo l’estate sopita nello sguardo dell’elfa.

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