E MI RIADDORMENTAI

Racconti di Corvi
Capitolo Precedente: IL RATTO NEI SOGNI

 

E MI RIADDORMENTAI
trovando tutti i miei sogni apposto

Non ebbi sentore di nulla, finché tornai a scorgere luoghi a me noti. Ero immerso negli acquitrini, presso il rudere che diede vita a Mulinaccio. Mi alzai in volo, giungendo al paese assieme all’alba nascente. Vidi il Mago abbandonare la propria dimora, e ne seguii i passi fino alla casa del defunto Maestro d’Arme. Lì la vedova lo accolse:
<<Mio figlio è venuto a trovarmi in sogno, cavalcando un unicorno alato. Mi ha parlato della Madre d’Ognuno: Ella presto rinascerà, e noi tutti saremo al suo fianco. Ci apriremo ad orizzonti più ampi e nella lotta bruceremo i vecchi istinti. Gli Antichi torneranno a solcare la terra, ed insieme formeremo un unico popolo, guidati dal comune intento. Un’era di bellezza è alle porte e già si odono le gesta della futura Fratellanza>>
Allora mi levai dal davanzale, lasciandoli avvolti nell’intimità del nuovo giorno, ed avvertii un’idea splendente precipitare verso il mondo.

FINE